Faq

1. CHI PUO’ PARTECIPARE – DESTINATARI

Chi può partecipare al bando culturability?
Il bando è aperto alle organizzazioni senza scopo di lucro, alle imprese private e cooperative che operano nel settore culturale orientate a produrre significativi impatti positivi per la collettività. Queste organizzazioni devono avere sede in Italia e possedere un Organo di Gestione costituito in maggioranza assoluta (50% più uno) da membri con età compresa fra tra i 18 e i 35 anni, questi ultimi non compiuti entro la data di chiusura della call (13 aprile 2017).
La partecipazione è aperta anche a team informali di minimo tre persone, con una maggioranza assoluta (50% più uno) di componenti di età compresa fra i 18 e i 35 anni, questi ultimi non compiuti entro la data di chiusura della call (13 aprile 2017).

Possono partecipare anche associazioni non riconosciute?
Sì, purché abbiano un codice fiscale, un legale rappresentate e uno Statuto.

Possono partecipare al bando anche singoli individui?
No, ma possono partecipare gruppi di persone (minimo 3) riunite in un team informale.

Esiste un numero minimo o massimo di componenti per il team informale?
Il numero minimo è tre componenti. Non esiste un numero massimo.

Possono partecipare organizzazioni o team informali che si sono candidati nelle edizioni precedenti del bando e non sono stati selezionati? E organizzazioni o team informali che sono stati fra i finalisti delle ultime edizioni?
La risposta è sì in entrambi i casi.

Gli enti pubblici possono partecipare al bando?
Un ente pubblico non può partecipare al bando come organizzazione capofila di un progetto, ma può partecipare come organizzazione partner. Come esplicitato nel regolamento, saranno privilegiati i progetti presentati in partnership, frutto della collaborazione fra soggetti diversi, che vedano il coinvolgimento di istituzioni ed enti pubblici, soprattutto nell’ambito del territorio di intervento.

Anche le organizzazioni partner devono rispettare il vincolo anagrafico?
No.

È possibile partecipare al bando come partner di più progetti?
No, fatta eccezione per gli enti pubblici che possono essere partner di più progetti.

Esiste un modulo predefinito per l’accordo di partenariato?
No, l’accordo deve essere redatto dalle organizzazioni o dal team proponente in base alle specificità del progetto.

È possibile stipulare, anziché un unico accordo fra tutti i partner di progetti, degli accordi singoli fra l’organizzazione capofila e ciascuna delle organizzazioni partner?
No, l’accordo deve essere unico per tutti i soggetti coinvolti ed essere sottoscritto dai rappresentanti legali dell’ente capofila e di tutti i partner.

2. COME PARTECIPARE – IL FORM ONLINE

Come avviene la registrazione online?
Collegarsi al sito www.culturability.org nell’apposita sezione dedicata al bando 2017, andare alla pagina “Form”, scegliere l’opzione registrazione e inserire nome, cognome, email, password. Il sistema invierà una mail per confermare la registrazione con un link che rimanderà alla pagina dove sarà possibile effettuare la procedura di login, inserendo le proprie credenziali e accedendo così alla sezione “Compilazione form”.

Cosa fare se si perdono nome utente e password?
È possibile recuperare la password a questo link, inserendo l’indirizzo email fornito in fase di registrazione.

Come si può sapere se il progetto è stato inviato correttamente?
Una volta inviato il progetto, il sistema invia una mail di conferma all’indirizzo di posta elettronica indicato in fase di registrazione.

Si possono modificare o cancellare i progetti?
Il form on-line permette di salvare la bozza fino all’invio definitivo. Una volta cliccato il tasto invio, non è più possibile effettuare alcun tipo di modifica.

È possibile inviare ulteriori allegati?
No, è necessario compilare il form online allegando solo i documenti richiesti.

Cosa fare nel caso in cui l’organizzazione proponente o partner sia costituita solo da alcuni mesi e non sia, pertanto, possibile inserire alcuni dei dati richiesti, come il numero di associati/collaboratori/dipendenti?
Quando non è possibile rispondere alla domanda, indicare una “X” e proseguire nella compilazione.

È necessario caricare la documentazione comprovante il possesso dei requisiti anagrafici?
No, nella fase iniziale del bando alle organizzazioni non è richiesto l’invio di alcun documento identificativo, mentre nella fase di pre-selezione verranno effettuate ulteriori verifiche e, in caso di falsa dichiarazione, il progetto verrà escluso. Per quanto riguarda i team informali, faranno fede le informazioni anagrafiche fornite nel form online.

Quali dati verranno resi pubblici?
Una volta inviato il progetto, saranno pubblicati sul sito del bando i seguenti punti del form on-line: nome del progetto, il progetto in un tweet, breve descrizione, principali campi in cui opera il progetto, località, sito web e social, immagine a corredo del progetto. Inoltre, sarà inviato un tweet dall’account di culturability contenente il testo inserito al punto “il progetto in un tweet”.

3. IL PROGETTO

Sono ammessi progetti che verranno realizzati all’estero?
No, devono essere realizzati in Italia.

Si possono presentare più progetti?
No, ogni organizzazione può presentare al massimo un progetto, sia esso partecipante in qualità di ente capofila o di partner. Fanno eccezione gli enti pubblici (ministeri, amministrazioni locali, università, etc.) che possono essere partner di più progetti.
Per i team informali, ogni singolo individuo può essere membro di un solo team che presenti progetti.

Il bando si rivolge a progetti già esistenti o a progetti ancora da realizzare?
Il bando è aperto a: progettualità ancora da avviare; progettualità avviate di recente (nel corso degli ultimi mesi o dell’ultimo anno) che necessitano necessitino di consolidarsi; progettualità già consolidate che intendono avviare una nuova rilevante iniziativa.

Quale durata deve avere il progetto?
La durata del progetto dovrà essere indicata dal soggetto proponente. Si tenga presente che uno degli obiettivi del bando è quello di sostenere progetti durevoli e sostenibili nel lungo periodo.

Il progetto può essere realizzato in spazi già parzialmente o interamente ristrutturati?
Sì. Non si tratta di una call mirata ad attività di ristrutturazione fisica di stabili, sebbene anche questi aspetti possono entrare nel novero delle attività di progetto.

È ammissibile un progetto che ha ottenuto un contribuito da parte di un’altra istituzione o vinto un altro bando?
Sì.

Esiste un elenco di spese ammissibili?
No. Con i 5 progetti selezionati verrà sottoscritto nel mese di settembre un apposito accordo in cui verranno definite alcune regole di rendicontazione.

È possibile presentare anche un progetto di valore superiore ai 50.000 euro?
Si.

È possibile presentare un progetto di valore inferiore ai 50.000 euro?
Tecnicamente si, ma poiché il contributo esiste per implementare le attività dei soggetti proponenti, valutatori e componenti della commissione di valutazione favoriranno i progetti che meglio impiegheranno il contributo.

4. LO SPAZIO

Lo spazio oggetto dell’intervento deve essere stato già stato affidato/concesso entro la data di chiusura della call (13 Aprile)?
No, al momento della chiusura della call è sufficiente che il processo di affidamento / concessione sia in corso. L’assegnazione dovrà in ogni caso essere finalizzata, e comprovata da documento scritto, entro e non oltre il 3 agosto 2017 (data di consegna dei dossier finali per i 15 progetti selezionati). In assenza di tale documentazione, il proponente non potrà essere assegnatario del contributo economico e delle attività correlate.

Sono ammissibili progetti che intervengono su spazi aperti (terreni, parchi, piazze etc.)?
Sì.

È possibile che il progetto coinvolga più di un immobile?
Sì.

Come si dimostra l’esistenza di un processo in atto per l’affidamento/concessione dello spazio?
Nel form online di candidatura è necessario allegare un documento, firmato dal proprietario dello spazio, in cui si dichiara lo stato attuale del processo di affidamento/concessione. A titolo d’esempio, si citano fra i documenti possono essere presentati: lettere d’intenti da parte del proprietario, lettere d’impegno da parte del proprietario, pre-contratti, contratti di comodato d’uso, contratti d’affitto, delibere da parte di un ente pubblico, contratti di concessione d’uso di beni pubblici.

In un progetto presentato in partnership, il capofila e il soggetto a cui è affidato/concesso lo spazio possono essere diversi?
Sì, lo spazio può essere affidato/concesso anche a una organizzazione partner.

Che documento allegare nel caso in cui lo spazio sia affidato/concesso o di proprietà di un ente pubblico che è anche partner di progetto? Basta l’accordo di partnership o è richiesto anche un documento specifico relativo allo spazio?
È necessario allegare nel form online un documento che attesti che lo è spazio è già affidato/concesso o in corso di affidamento/concessione, da parte dell’ente pubblico al soggetto proponente o ad altro partner.

5. PERCORSO DI FORMAZIONE E CONTRIBUTO

Chi può partecipare ai workshop?
I workshop sono un’opportunità di formazione rivolta al gruppo di persone che lavora al progetto (organizzazione capofila, organizzazione partner, componenti del team informale), a cui spetterà la scelta di chi mandare. Ai finalisti verrà comunicato un numero minimo e massimo di partecipanti che possono prendere parte al percorso.

Quando verranno comunicate le date dei workshop, le attività e i contenuti previsti?
Queste informazioni verranno comunicate dopo la chiusura della call sul sito del bando e tramite i relativi canali sui social media.

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