Il parco della cultura inclusiva

Naturale sviluppo di un progetto avviato nel 2016 (+verdextutti – Programma di riqualificazione del parco Ursi a parco inclusivo- proposto dal mondo associazionistico, elaborato da archiEtica con i cittadini e condiviso dalle istituzioni) che verrà presentato a Roma il 25 maggio 2017 nell’ambito della Biennale dello spazio pubblico promossa dall’INU. il progetto si evolve ponendosi l’obiettivo di diffondere strumenti conoscitivi per rigenerare il parco urbano quale spazio di condivisione e socializzazione, in cui innescare attività di cultura inclusiva, attraverso processi di progettazione partecipata.
Un luogo di natura in cui riconoscere il senso e l’identità locale, spazio destinato a soddisfare i bisogni e le necessità fisiche e culturali dei cittadini. Spazio etico, ma anche estetico, ambito di reciproche e vantaggiose corrispondenze e relazioni tra luoghi, persone, valori globali e locali, idee di natura e ambiente e nuove politiche dello spazio pubblico.
Polo di centralità culturale, luogo di relazioni sociali, intrattenimento e scambio fra cittadini di ogni età, in un contesto naturale ricco di vita e di biodiversità, dove praticare sport, portare gli animali domestici, realizzare attività scolastiche e ludiche.
Spazio culturale, ove la narrazione degli ambiti tematici e funzionali fa parte di un progetto complessivo riconoscibile e fondato sulla qualità dello spazio e delle scelte progettuali; dal concetto di quantità/standard urbanistico, si passa a una visione di qualità.
Il progetto candidato si caratterizza per la forte connotazione sociale inclusiva, che parte dal coinvolgimento degli abitanti nelle fasi di co-progettazione dal basso, si rafforza nelle attività di gestione e si conferma in una fruizione allargata accessibile a “tutti” (età-abilità-razza-religione).
Si propone di effettuare nell’arco di un anno un processo di progettazione partecipata che riguardi il parco nel suo insieme, ponendo alla cittadinanza ed alla P.A alcuni obiettivi di carattere del tutto generali ed universali, quali l’accessibilità, la cultura, l’inclusività e la sostenibilità ambientale.
Il percorso partecipativo si pone quindi di definire la redazione di a) un progetto di massima della riqualificazione funzionale, architettonica e vegetazionale; e di b) una carta del parco attraverso la quale individuare regole, forme e oggetto della gestione del parco, CONDIVISE tra P.A. e cittadini, sperimentando forme innovative di sostenibilità economico-finanziaria

Rigenerare un parco pubblico con un processo partecipato/creare spazi per attività ricreative e culturali integrate nel verde inclusivo

Il progetto in un tweet

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