RADIAZIONI_IsoLab

RADIAZIONIisoLab nasce dalla voglia di rincominciare da ciò che ci è rimasto.
Raccontiamo la storia immediatamente prima:
Aprile 2009 (data che segna il prima e il dopo di qualsiasi evento “prima o dopo il terremoto?”); sono le 3e32 quando un sisma rade al suolo la città di L’Aquila e colpisce forte i territori limitrofi, Isola compresa.
Agosto 2016, siamo nel Lazio, Amatrice, ad un passo da noi. Di nuovo le stesse immagini, le stesse paure e le stesse conseguenze. Ancora solo resti di quello che è stato e che forse non sarà più come prima.
Gennaio 2017, è inverno inoltrato. In montagna il clima è rigido, mai come in quel momento; nevica e ne butta giù parecchia, sono giorni che non smette. Iniziano i disagi, le strade chiuse e le cantine che cominciano ad impoverirsi; che importa? Stiamo in casa, al caldo del camino. Poi improvvisamente lui…una, due, tre volte. Ora però fuori non si può andare, ci sono due metri di neve, le strade sono impraticabili, cade neve cumulata sui tetti, le coperture non reggono più, i capannoni crollano dal peso della neve scossa dalle onde d’urto del sisma.
Eccoci: Aprile 2017, un centro storico ferito, martoriato, puntellato, occluso alle percorrenze ed alla residenza in genere; un corpo esanime di chi ne ha passate troppe. Osserviamo uno spopolamento senza precedenti, che porta con sé l’abbandono dei luoghi che ci hanno ospitati ed in un certo senso protetti fino ad ora. Se è vero che l’emergenza comporta scelte pragmatiche a breve termine, è anche vero che si può e si deve custodire quella che è la nostra storia, la nostra tradizione ed il nostro tessuto sociale. Importante è però far luce su una questione cardine, ovvero che il centro storico non è morto, bensì sta dormendo…e come in un sogno si svela e si rivela agli occhi di notte, nella sua migliore veste, per suscitare sogni e desideri di ciascuno, per solleticare la curiosità e la voglia di rimettersi in gioco ed ambire ad una condizione più alta rispetto ad un centro lasciato morire sotto le intemperie. RADIAZIONIisoLab propone una sfida: coloriamo la nostra STORIA! Un allestimento urbano che dà il via ad un processo di rigenerazione puntando a svelare ciò che abbiamo già. Trasformare il centro da detrattore ad attrattore, per poi condividerlo e per farlo rivivere in proiezione di una crescita socio-culturale e ludico-ricreativa, attraverso la strada del turismo sostenibile.

#culturability4 #reboot [Facciamo ripartire il centro: coloriamo la nostra storia] #daDETRATTOREadATTRATTORE #CiProviAMO #RADIAZIONIisoLab

Il progetto in un tweet

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